A Bologna segnali di ripresa


Dopo nove mesi in rosso, la ripresa a Bologna c’è, e si vede dai numeri del primo trimestre del 2015. Un trend positivo annunciato anche dalla Camera di Commercio, che ha pubblicato uno studio che rivela come il segno più riguardi tutti i settori, ad eccezione dell’industria alimentare, con una sorpresa: l’edilizia, che dopo anni di crisi nera comincia piano piano a riprendere fiato. Dopo il meno 11% di fine 2011, il momento più difficile per il mattone, le costruzioni da gennaio a marzo segnano infatti un più 3,2%. Mediamente, un operatore su due ritiene di aver avuto una crescita nell’attività rispetto ai primi mesi del 2014. Va bene anche l’industria, che mette fine ai nove mesi di rosso e registra un aumento della produzione del 3% e nei fatturati del 4%. Ma a trainare la crescita sono gli stessi settori che in questi anni hanno retto: meccanica, elettronica e packaging. Ai quali ora si aggiungono anche il commercio al dettaglio (più 2,8%), il turismo (più 6%) e i servizi alle persone e alle imprese (+5%). Chi continua a soffrire è l’industria alimentare, arrivata al quinto semestre in flessione per via della prolungata contrazione dei consumi, e che mostra in questi primi tre mesi altrettanti segni negativi: produzione (meno 1,8%), fatturato (meno 1,6%), ordini (meno 3,4%). Il 70% degli imprenditori intervistati dalla Camera di Commercio ritiene che nei prossimi mesi gli ordini dall’estero non cresceranno ulteriormente, ma i pessimisti sono, ormai da nove mesi consecutivi, in minoranza. E anche questa è una notizia per nulla scontata.

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