A Bari il primo distributore a marchio Coop Estense


16 FEB. 2012 – Le chiamano "pompe bianche", oppure distributori senza marchio. Un logo in realtà ce l’hanno anche se assai lontano da quelli conosciuti delle grandi compagnie petrolifere. Per tutti gli automobilisti sono un’oasi di risparmio per il pieno in mezzo a una giungla di prezzi sempre più alti per benzina e gasolio. L’ultima pompa di questo tipo è entrata in funzione una settimana fa e porta il marchio di Coop Estense. L’impianto però non è in Emilia, bensì a Bari. Si tratta del primo inaugurato dalla cooperativa di consumo con sede a Modena. Si trova presso il parcheggio dell’Ipercoop di via Pasteur.Si tratta di un primo passo di un percorso che vedrà la cooperativa inaugurare altre aree di servizio nelle principali località pugliesi dove è già presente con i propri punti vendita. Col suo ingresso in questo delicato mercato, la cooperazione di consumo mira ad offrire ai consumatori nuove opportunità di risparmio su un capitolo della spesa famigliare importante e in costante crescita.L’apertura del primo distributore a marchio proprio si fonda sull’esperienza, di grande successo, che Coop Estense ha maturato dal 2010 con la gestione diretta del distributore a marchio “Mongolfiera” annesso all’ipermercato di Brindisi, che Coop Estense ha rilevato nel 2009 dalla multinazionale Carrefour. La competitività sviluppata dalla struttura brindisina ha infatti generato nel 2011 un fatturato superiore ai 31 milioni di euro, con una media di 70 mila litri giornalieri erogati e 2.800 rifornimenti.Così come avvenuto negli ultimi anni per con la telefonia CoopVoce e con i reparti Coop Salute, anche nel settore dei carburanti l’ambizione della cooperativa è quella di stimolare la concorrenza sul territorio e di calmierare i prezzi, praticando quelli più bassi del mercato a tutto vantaggio dei consumatori.Chi oggi ha fatto il pieno alla Coop ha potuto usufruire di un risparmio tangibile, considerando il prezzo di apertura fissato in 1.649 euro al litro per la benzina verde e in 1.549 euro al litro per il gasolio. Ciò nonostante le spinte al rialzo che hanno subito le quotazioni del petrolio, anche a causa del freddo polare che ha investito l’Europa.

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