Lo scivolone in Borsa non ferma crescita di Gima


Una crescita di oltre il 50% nel 2017 non basta a rassicurare il mercato che negli ultimi giorni ha penalizzato il titolo di Gima TT con un’ondata di vendite sulla scia dei timori legati al calo dei conti della prima trimestrale di Philip Morris principale cliente dell’azienda bolognese specializzata nel packaging per l’industria del tabacco. Il titolo ha perso oltre il 6% in un giorno per poi recuperare solo parzialmente. Eppure Philip Morris ha evidenziato un calo si, ma nelle sigarette tradizionali mentre quelle elettroniche, confezionate da Gima, hanno avuto un aumento di quasi il doppio. In attesa del recupero in Borsa, Gima ha chiuso il 2017 con 44 milioni di utile, un dividendo di 42 centesimi e margine in forte aumento.

 

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet