Orogel investe su Policoro


Il gruppo cooperativo Orogel di Cesena, primo produttore italiano di vegetali surgelati (213 milioni il fatturato 2016, +11% nel primo semestre 2017) ha destinato 18 milioni dei cento previsti dal piano degli investimenti 2018-2020 allo stabilimento di Policoro (Matera), acquisito nel 2009 attraverso la cooperativa Arpor. In una nota diffusa dal gruppo Orogel è inoltre sottolineato che i 18 milioni fanno seguito ai 15 investiti nel 2016 e 2017: l’obiettivo è di fare di Policoro “il secondo centro italiano per la produzione di surgelati dopo la ‘casa madre’ di Cesena”. Dal 2009 nello stabilimento di Policoro “lo sviluppo è stato costante, con la produzione aumentata da 87mila a 185mila quintali (+112%) e il fatturato incrementato del 158% (da 13 a 34 milioni di euro). Tra gli ortaggi coltivati e surgelati in Basilicata sono di fondamentale importanza i carciofi con 75mila quintali (coprono oltre il 50% del mercato italiano del carciofo surgelato), seguiti da verdure in foglia, melanzane, pomodori, broccoli, peperoni, finocchi, zucchine, cavolfiori e asparagi”. Gli investimenti “più importanti pianificati nel prossimo triennio riguardano l’apertura di un reparto di confezionamento e la realizzazione di una grande cella di stoccaggio per evitare costosi trasporti su gomma tra Policoro e Cesena, e il potenziamento del depuratore aziendale per recuperare la maggior parte dell’acqua utilizzata”. Nei giorni scorsi “sono stati presentati dal presidente della cooperativa Arpor, il cesenate Maurizio Tortolone, e dal direttore dello stabilimento Gianmario Massocchi, al sindaco di Policoro Enrico Mascia, al presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella e all’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Luca Braia. Agli incontri hanno partecipato i vertici del Gruppo Orogel: l’amministratore delegato Bruno Piraccini, il direttore generale Giancarlo Foschi, i responsabili del settore commerciale Maurizio Zappatore, di quello tecnico Valter Zino, e del controllo qualità Silver Giorgini”. Negli incontri “si è parlato anche delle opportunità legate alla proclamazione di Matera come Capitale europea della cultura 2019 per la valorizzazione del territorio. Già oggi nelle confezioni di alcuni prodotti Orogel coltivati in Basilicata e surgelati a Policoro c’è l’indicazione della provenienza”.

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