7 luglio 1960 – 7 luglio 2010, Reggio Emilia ricorda i suoi ragazzi


REGGIO EMILIA, 6 LUG. 2010 – A distanza di cinquant’anni la piazza dedicata ai martiri del 7 luglio diventa teatro della narrazione di quel giorno che sconvolse Reggio Emilia e l’Italia. Gigantografie tratte da foto di cronaca si possono osservare passeggiando attorno all’isolato San Rocco. Così come è possibile seguire in 77 passi un racconto-installazione lungo un percorso che rivisita le cinque pietre di inciampo poste nei luoghi in cui sono stati colpiti i cinque reggiani e che fa riferimento al libro di Paolo Nori “Noi la farem vendetta”. Il testo è riportato su un volantino in distribuzione nei luoghi in cui si celebra il cinquantenario. E questa è solo una delle tante iniziative a Reggio Emilia per ricordare Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli. Ecco il programma completo:Mercoledì 7 luglioOre 9 – 13.30, Teatro Ariosto, Reggio EmiliaConvegno “Lavoro, libertà,democrazia nel cinquantesimo anniversario del 7 Luglio 1960”Proiezione del video (prima visione) “I giovani e la democrazia. A 50 anni dal 7 Luglio 1960”, Realizzato da Nico Guidetti, in collaborazione con Paolo Nori, a cura della Camera del Lavoro di Reggio EmiliaApertura convegno:Mirto Bassoli, segretario generale Camera del Lavoro di Reggio EmiliaSaluti:Vasco Errani, presidente Regione Emilia RomagnaComunicazioni:Alfredo Reichlin, nel 1960 direttore de L’Unità di RomaAldo Tortorella, direttore di Critica marxista. Nel 1960 direttore de L’Unità di MilanoMarco Revelli, storico, Università del Piemonte orientalePaolo Nori, scrittore, autore del libro “Noi la farem vendetta”Tiziano Rinaldini, Cgil Emilia RomagnaRoberto Natale, Presidente nazionale FNSIInterventi e testimonianze di giovani delegati e lavoratoriSeguirà dibattito.Conclusioni:Carla Cantone, segretaria nazionale Spi-CgilOre 17, Cimitero monumentaleManifestazione per ricordare i morti di Reggio Emilia – Deposizione corona ai cadutiOre 17.30, Parco del PopoloInterventiGraziano Delrio sindaco di Reggio EmiliaSonia Masini presidente Provincia di Reggio EmiliaArmando Cossutta Segreteria nazionale AnpiSilvano Franchi per i famigliari dei caduti del 7 Luglio 1960Un giovane lavoratoreConcludeMoni Ovadia, attore, musicista, scrittoreA seguire: Intervento musicale, a cura di Fausto AmodeiOre 21, Palco festival Ost, piazza PrampoliniNervi dei nostri nervi – Immagini, suoni, voci per il 7 luglioPartecipano Paolo Nori, Fausto Amodei, Giardini di Mirò, Banda diquartiere, Roberto Abbiati, Alessandro Nidi, Maurizio MaggianiImmagini video a cura di Nico Guidetti.A cura di Arci Reggio Emilia, in collaborazione con I Teatri e Comitato per il 50° anniversario del 7 luglio 1960Da sabato 3 a domenica 25 luglioPorticato biblioteca delle Arti, piazza della VittoriaReggiosessanta. Il 1960 a Reggio Emilia – Mostra a cura di Lorenzo Capitani e AttilioMarchesiniVenerdì 9 luglioBiblioteca delle Arti, piazza della VittoriaIl 7 luglio 1960 a Reggio Emilia – Punti di vista e tracce di memoria – Giornata di studi a cura di IstorecoOre 9.30Prima sessione: SguardiUn osservatore di eccezione: Lelio Basso, a cura di Carlo de MariaOutlook. Un punto di vista internazionale, a cura di Marzia MaccaferriDalle carte processuali, a cura di Toni RovattiDiscussant: Massimo MastrogregoriOre 15.30Seconda sessione: RappresentazioniPresiede Andrea Rapini, Università di Modena e Reggio EmiliaIl 7 Luglio 1960: la costruzione di un “evento”, a cura di Mirco CarrattieriLa memoria pubblica dell’antifascismo, a cura di Emiliano MartinelliAi confini della piazza: la memoria dei neofascisti e delle forze dell’ordine, a cura di Federico Ferrari e Fabio VillaDiscussant: William GambettaOre 21, Piazza Martiri del 7 Luglio (in caso di maltempo, palazzo dello sport, via Guasco)Proiezione del film “I ribelli”, di Mimmo Calopresti, alla presenza del regista e diMassimo Mezzetti (assessore Regione Emilia Romagna), Giovanni Catellani (assessorealla Cultura Comune di Reggio Emilia), Carlo Grezzi Fanno parte del Comitato promotore per i fatti reggiani istituzioni, associazioni, familiari delle vittime, parlamentari, figure rappresentative della città: Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Cgil – Camera del Lavoro di Reggio Emilia, Cisl e Uil provinciali, Anpi, Istoreco, Museo e Istituto “Alcide Cervi”, Centro Studi R60, Laila Malavasi, gli onorevoli Alessandro Carri e Otello Montanari, i parlamentari reggiani Albertina Soliani, Leana Pignedoli, Maino Marchi, Pierluigi Castagnetti, i parenti delle vittime del 7 Luglio ’60: le famiglie Farioli, Franchi, Reverberi, Serri, Tondelli. Oltre a Fondazione Di Vittorio, Fondazione Argentina Altobelli, Arci Reggio Emilia e Boorea Reggio Emilia.

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