Cosmesi da tutto il mondo per il 50° Cosmoprof


La bellezza moderna è multietnica e nell’estetica si mescolano segreti, abitudini e trattamenti beauty che provengono da tutto il mondo. I gusti cambiano. Lo dimostra la 50a edizione del Cosmoprof, la manifestazione della cosmetica internazionale, in corso da oggi al 20 marzo alla fiera di Bologna, che registra una partecipazione da record di imprese cosmetiche ed estetiche che arrivano da tutto il mondo e nei padiglioni si vedono sempre più aree dedicate all’estetica multietnica. “La manifestazione ha raggiunto una crescita complessiva del 7% e questa è l’edizione della fiera più internazionale perchè, su 1.677 espositori, il 73% sono estere, alle quali si aggiungono ben 29 collettive di paesi stranieri che portano i loro prodotti di bellezza originali e tipici, il 16% in più rispetto al 2016, – spiega Franco Boni, neo Presidente BolognaFiere. – Per la
prima volta espongono cosmetici e apparecchiature estetiche imprese provenienti daArgentina, Cile, Giappone, Lettonia ed Emirati Arabi Uniti, Dubai”. Dopo i cosmetici certificati halal per i consumatori musulmani, é ancora la prima volta che la fiera di Bologna dedica una area alla bellezza multietnica, chiamata ‘tones of beauty’ , quindi ai prodotti rivolti ad etnie diverse rispetto a quella prettamente occidentale, soprattutto per le donne con pelle scura. L’iniziativa segue un progetto avviato due anni fa in occasione della edizione del Cosmoprof che si svolge in Nord America ed è sviluppato in collaborazione con l’agenzia statunitense di comunicazione e marketing Love Aunt Bonnie, specializzata in brand multi-etnici. Il programma è la conseguenza dei flussi migratori che modificano la domanda di mercati tradizionali. Dalle stime dell’agenzia risulta , ad esempio, che le popolazioni di origine africana registreranno la maggiore crescita, del 40%, entro il 2100.

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