Bper, dossier Carife ‘in fase avanzata’


Fonti interne a Bper Banca confermano, per la prima volta, l’interesse dell’istituto per il dossier Cariferrara, “la cui analisi di fattibilità è in “fase avanzata di definizione”. Un mese fa, il 14 dicembre a margine dell’esecutivo Abi, l’ad della banca, Alessandro Vandelli, aveva detto che in quel momento la Bper non era “interessata a CariFe. Non compriamo niente”, aggiungendo: “Non c’e’ bisogno di avances, lasciamo che il tempo faccia il suo corso: bisogna far passare la fine del 2016”, aggiunge Vandelli. L’offerta vincolante di Bper potrebbe arrivare entro fine mese, quando il cda della banca tornerà a riunirsi, una volta che si conosceranno le adesioni al piano di uscite volontarie di Carife. Perché l’operazione vada un porto serviranno circa 300 adesioni al piano di uscite, che prevede il prepensionamento per chi matura i requisiti per la pensione entro il 2022 e l’incentivo di 48 mensilità per gli altri. L’operazione ricalcherà quella di Ubi sulle altre good bank.
Si parla di una ricapitalizzazione preventiva di Carife da parte del Fondo di risoluzione nell’ordine di 100-150 milioni e della vendita di 500 milioni di Npl.(ANSA).

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