Woolrich più italiana, guarda a Borsa in 5 anni


L’azienda americana di abbigliamento outdoor Woolrich diventa più italiana con la
fusione con Woolrich Europe, società del gruppo W.P. Lavori in Corso licenziataria del marchio per l’Europa e l’Asia. Nasce una nuova holding, Woolrich International che ha come obiettivo, al termine della realizzazione di un piano quadriennale, una ipo in una Borsa internazionale al fine di sostenere la seconda fase di crescita sui mercati emergenti e con più alto potenziale. Il processo di integrazione e di sviluppo è supportato da un finanziamento di un pool di banche costituito da Intesa Sanpaolo, UniCredit e Bper. La nuova società che impiegherà complessivamente 300 persone, prevede di chiudere l’anno fiscale
2016 con un fatturato di 170 milioni di euro e una stima di 266 milioni di euro entro il 2020. Avrà sede legale a Londra, con uffici operativi a New York, Woolrich in Pennsylvania, Bologna e Milano. Alla presidenza Cristina Calori (presidente e a.d di W.P. Lavori in Corso e Woolrich Europe).

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