Trenkwalder: “La soluzione è vicina”


Caso Trenkwalder. L’amministratore unico del gruppo italiano, Peter Zehentleiner, chiede scusa ai lavoratori attraverso una lettera aperta e si dice fiducioso che una soluzione sia ormai vicina.

Quella che è stata spiegata dai vertici dell’azienda di somministrazione lavoro con sede a Modena, come una mancanza di liquidata, ha portato alla chiusura temporanea di alcuni uffici facendo saltare parte degli stipendi di settembre, dando il via alla procedura di concordato preventivo in continuità recentemente avviata dal tribunale di Modena.

L’amministratore unico  ricorda i numeri del Gruppo: in cinque anni sono stati inviate al lavoro 87.925 persone, pagati stipendi netti per circa 633 milioni. Mai un ritardo fino a quest’ultimo mese: attualmente sono 5.405 gli stipendi ancora da accreditare su un totale di 8.825.

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