64 anni di Consigli comunali a Reggio Emilia


REGGIO EMILIA, 8 MAG. 2009 – Sessantaquattro anni di consigli comunali a Reggio Emilia. Sono stati l’oggetto di studio di un lavoro di ricerca promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale con l’intento di realizzare una pubblicazione aggiornata dedicata alla storia dell’Assemblea elettiva della città. Il volume "Pratiche di democrazia – Il profilo di un Consiglio comunale: Reggio Emilia 1945-2009" pubblica per la prima volta un elenco completo dei 467 uomini e donne che dal 1945 ad oggi hanno ricoperto la carica di Consigliere. L’ultima, parziale pubblicazione risale, infatti, al 1980. Un libro che è solo una prima parte di un lavoro di ricerca che proseguirà con una seconda indagine, già avviata, al termine della quale saranno restituite alla città le memorie orali di quanti hanno ricoperto la carica di Consigliere in diversi contesti storici e politici. Il volume è stato presentato nella Sala del Tricolore del palazzo municipale dal presidente e dal vicepresidente dell’attuale legislatura, Nando Rinaldi e Marco Marziani, dal sindaco Graziano Delrio, dai ricercatori Antonio Canovi e Daniele Castagnetti, curatori della pubblicazione, e da Francesco Bonini, direttore del Dipartimento di Storia e critica della politica dell’Università di Teramo. All’incontro, al quale erano presenti consiglieri comunali di diverse legislature, hanno partecipato tra gli altri Giuseppe Burani – che sedette tra i banchi della Sala del Tricolore nel corso della prima consigliatura del dopoguerra (1946-1951) – e i sindaci Renzo Bonazzi e Giulio Fantuzzi. Marco Marziani ha tra l’altro sottolineato “l’emozione nel trovarsi in questa sala insieme a tanti ‘veterani’ della democrazia” e la necessità per l’istituzione consiliare di rinsaldare il legame con i cittadini, “principale problema delle nostre istituzioni negli ultimi dieci anni”. Il sindaco Delrio ha invece affermato che il consiglio comunale dovrà rimanere anche in futuro “luogo centrale della coscienza civica della città, punto fermo della vita democratica, anche a fronte alle nuove architetture istituzionali che si prefigurano.” “Questa ricerca – si legge nella presentazione al volume dell’attuale presidente del Consiglio comunale Nando Rinaldi – testimonia l’impegno di tanti amministratori verso una funzione, quella di Consigliere, complessa e profondamente cambiata nel corso della storia legislativa e politica del nostro paese. Oggi i Consigli, faticano molto a ripensare ai compiti che gli sono affidati, presi come sono tra la sensazione di responsabilità sempre più ridotte e la forte rappresentatività che deriva loro dall’elezione diretta. Le potenzialità contenute nelle normative attuali e il riconoscimento del Consiglio Comunale come espressione emblematica della democrazia locale, così come è testimoniato dalla Sala del Tricolore, hanno in sé le chiavi di lettura per rilanciare la centralità di questa fondamentale Istituzione.Dal secondo dopoguerra, Reggio Emilia ha costituito uno dei punti più alti del rapporto tra politica e cittadini, rapporto che ha contribuito a rafforzare una forte identità e a promuovere per tanti aspetti lo sviluppo umano, economico e sociale di questo territorio. Oggi la nostra città è segnata dalla crisi economica-sociale internazionale e nazionale e da fenomeni in atto da tempo: nuovi ingressi, crescita demografica, profondi cambiamenti economici e di stili di vita. Nell’affrontare queste prove, questi mutamenti accelerati, Reggio Emilia può e deve fare ricorso alle sue energie e alle sue caratteristiche più vive, facendo affidamento anche alla storia della sua principale istituzione.”

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