60 studenti reggiani partecipano a “latuaideadimpresa”


Oltre 60 studenti di cinque istituti scolastici della provincia reggiana hanno dato vita a cinque progetti che hanno preso parte alla quarta edizione de latuaideadimpresa, il concorso nazionale promosso da Sistemi Formativi Confindustria e dai Giovani Imprenditori di Confindustria, realizzato in collaborazione con Confindustria e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. E’ una gara che ha chiamato gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia ad elaborare delle idee imprenditoriali, con l’obiettivo di stimolare i giovani all’auto-imprenditorialità ed arricchire l’offerta formativa scolastica dei valori tipici della cultura d’impresa.

 

Gli studenti reggiani, dopo aver ideato e inviato i loro business plan, si sono dati appuntamento nei giorni scorsi alla sede di Unindustria Reggio Emilia per scatenare la loro creatività nella realizzazione di un breve video in grado di rappresentare al meglio la loro idea d’impresa. Con questi filmati i ragazzi gareggeranno per raccogliere il maggior numero possibile di voti nelle due fasi della gara che premierà la migliore idea imprenditoriale interamente pensata e realizzata dai ragazzi delle scuole superiori, sotto la guida dei loro insegnanti. I progetti in gara per la provincia di Reggio Emilia sono: Scaruffi-Levi-Città del Tricolore con “EOG – Easy Open Gate”, Liceo Ariosto-Spallanzani con “Smart Cooking”, Istituto Cattaneo (Castelnovo ne’ Monti) con “Dress Your Home”, Convitto Corso (Correggio) con “Chef@Home” e Istituto Gobetti (Scandiano) con “New Emily” (http://www.latuaideadimpresa.it/i_18172/Tg-Web/Reggio-Emilia:-i-gruppi-in-gara).

 

“In un momento difficile per tutti, è nostro dovere stare vicini ai giovani per far sì che acquisiscano competenze spendibili nel mondo del lavoro e per trasmettere loro i valori del fare impresa: la responsabilità individuale e collettiva, il gioco di squadra, la crescita personale, il merito, il rischio, la competizione e il rispetto delle regole” – così Maria Licia Ferrarini, Vice Presidente Unindustria Reggio Emilia con delega all’Education, introduce le ragioni che hanno portato l’Associazione ad aderire ogni anno all’iniziativa – Diffondere nella scuola il valore dell’intraprendere risponde a obiettivi propri di tutta la società e dell’economia reggiana, nell’intento di radicare sul territorio i giovani e le loro iniziative imprenditoriali e garantire nuove energie e potenzialità di sviluppo al paese. Per fare questo è fondamentale l’integrazione del sistema scolastico con quello imprenditoriale e formativo; sviluppare lo spirito d’impresa tra i giovani, inteso come potenzialità dell’individuo ad autogestire le proprie scelte di vita e di lavoro; promuovere la cultura dell’impresa nella scuola. Non si tratta solo di un business game. Per noi è molto di più. E’ metterci all’ascolto con attenzione della scuola e delle esigenze e delle aspirazioni dei giovani”.

 

 

La gara è suddivisa in due tempi: la fase provinciale individua, tramite le votazioni on line degli imprenditori una rosa di 24 vincitori, uno per ciascuna delle 24 Territoriali e Associazioni di categoria in gara. I 24 primi classificati provinciali accedono così alla fase nazionale, che si concluderà a maggio con la premiazione nazionale a Venezia. 22 le Territoriali di Confindustria in gara per questa edizione, assieme alle due Associazioni di categoria Unipro e Confindustria Ceramica. Accanto a Reggio Emilia, infatti, partecipano anche: Alessandria, Ancona, Bari e BAT, Bergamo, Bologna, Catania, Como, Cosenza, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Monza e Brianza, Parma, Roma, Salerno, Teramo, Varese, Venezia e Verona.

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