Fico, avanti tutta


“Nelle prime settimane del 2016 sarà infatti operativo il “nuovo CAAB”, cioè la Nuova Area Mercatale allestita per ospitare il Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso di Bologna – spiega il presidente Caab Andrea Segrè – Una struttura di dimensioni ridotte rispetto al precedente corpo di fabbrica, ma con performance logistiche e di sostenibilità assai superiori, su una superficie di circa 50mila mtq. Nella Nuova Area Mercatale i tempi logistici inferiori corrisponderanno costi più bassi, ma oltre alla sostenibilità economica importante sarà quella di carattere ambientale: utilizzeremo infatti l’energia pulita prodotta dai grandi impianti fotovoltaici di CAAB (100.000 metri quadri per 11 milioni di Kwh) che saranno a breve ulteriormente, e notevolmente ampliati. Altrettanto significative le novità legate al finanziamento di FICO: il fundraising prosegue con ottimo apporto da parte delle Casse previdenziali, che stanno facendo di FICO un pilote test per l’investimento nell’economia reale del Paese auspicato dal premier Renzi e dal ministro Padoan. Ai 39 milioni già deliberati dall’inseme delle Casse finora si aggiunge un ulteriore milione, investimento la cui delibera mi è stata anticipata nei giorni scorsi dal rappresentante della Cassa dei Periti Agrari nel comitato scientifico del Fondo PAI. Altri investimenti potrebbero arrivare grazie all’ottima collaborazione garantita al progetto dal presidente della Cassa dei medici (Enpam) Alberto Oliveti che ha già investito 14 milioni di euro e che sarà riferimento prezioso del sistema delle casse previdenziali. Gennaio 2016 sarà strategico per l’evoluzione del progetto e la costituzione, già proposta in seno al Comitato scientifico PAI che presiedo, di una Fondazione di partecipazione per promuovere i programmi di educazione alimentare nel contesto di FICO, e più in generale nel Paese: sarà questo il vero testimone di Expo”.

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