350mila euro per la sicurezza dei lavoratori modenesi


MODENA, 19 AGO. 2011 – Trecentocinquantamila euro per organizzare, a partire dal prossimo autunno, percorsi formativi rivolti a lavoratori e datori di lavoro, con particolare attenzione ai settori considerati più a rischio come agricoltura, edilizia, meccanica, trasporti, lavorazione delle carni e ceramica. Li ha stanziati nei giorni scorsi la Provincia di Modena, con l’obiettivo di potenziare l’attività di formazione per prevenire incidenti e malattie professionali promuovendo nelle aziende comportamenti più orientati alla salute e al miglioramento delle qualità delle condizioni di lavoro. Le domande – spiega la Provincia – possono essere presentate da enti di formazioni o da gruppi di imprese entro il 27 ottobre collegandosi al sito www.provincia.modena.it. "Negli ultimi anni – ha spiegato Francesco Ori, assessore provinciale al lavoro e alla formazione professionale – gli infortuni sono in calo con una tendenza al miglioramento della situazione che ha una incidenza superiore alla riduzione dell’occupazione, soprattutto nei settori dove più si è insistito sulla formazione dei lavoratori, sulla prevenzione e sul controllo. Proprio per questo motivo – ha aggiunto – è necessario continuare a tenere alta l’attenzione e migliorare l’attività di prevenzione non obbligatoria soprattutto nei settori più esposti e, in particolare, in un periodo difficile come questo dal punto di vista economico in cui i tagli alla sicurezza o il ricorso al lavoro nero rappresentano una tentazione forte e un rischio evidente". Il piano prevede sei tipi di azioni formative, con un’attenzione particolare per i giovani, anche con contratti di apprendistato, e per gli stranieri. Azioni specifiche, inoltre, sono rivolte ai lavoratori stagionali del settore agricolo, ai datori di lavoro nelle piccole e medie imprese e ai piccoli imprenditori, ai lavoratori autonomi e ai parasubordinati, a piani formativi per gruppi di aziende. I moduli base di formazione sono di 16 ore (40 ore per la formazione linguistica per gli stranieri), ma sono previsti anche progetti di accompagnamento nei contesti lavorativi per applicare nelle situazioni concrete le nozioni apprese.

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