27/1/2011 Workshop “Algeria: rotta sul Mediterraneo per le imprese reggiane” Industriali Reggio Emilia


REGGIO EMILIA 27 GENNAIO Industriali Reggio Emilia organizza, per venerdì 28 gennaio alle h. 11.00, presso la sede di Via Toschi, un workshop di approfondimento dal titolo: “Algeria: rotta sul mediterraneo per le imprese reggiane”.L’evento, incentrato sulla presentazione dello Stato africano, della sua economia e delle opportunità d’affari per le imprese del nostro territorio, sarà anche l’occasione per presentare il progetto che l’Area Internazionalizzazione dell’Associazione sta realizzando in collaborazione con l’ICE di Algeri, con il contributo della Camera di Commercio e il sostegno del Banco San Geminiano e San Prospero. Il “Progetto Algeria”, per il quale sono già pervenute numerose manifestazioni di interesse da parte delle aziende, è finalizzato al supporto delle imprese nella conoscenza e nella penetrazione commerciale del Paese.Interverranno all’incontro: Pierluigi D’Agata, Direttore di Assafrica & Mediterraneo, che illustrerà la situazione dell’Algeria e dell’area del Maghreb in generale, indicandone rischi e opportunità; l’avvocato Eugenio Bettella di Roedl & Partner, che suggerirà i migliori strumenti legali per la gestione del business con operatori algerini e Umberto Barbieri, Responsabile Ufficio Merci BPV-BSGSP, che indicherà, invece, i migliori strumenti finanziari.L’Algeria è, infatti, uno stato ritenuto economicamente solido e caratterizzato – soprattutto in termini finanziari – da indicatori positivi, nonostante, a inizio anno, non siano mancate le proteste contro l’aumento dei prezzi alimentari e contro l’autoritarismo dei governi.I principali prodotti esportati dall’Italia sul mercato algerino risultano essere quelli siderurgici e i macchinari di vario tipo, mentre tra i prodotti importati spiccano gli idrocarburi – prevalentemente gas naturale – che rappresentano circa il 98% del nostro import dall’Algeria.Per la nostra nazione rappresenta quindi, un partner d’interesse strategico (sia politico che economico) anche in considerazione della condivisione degli obiettivi della creazione di un’area di sicurezza e prosperità nel Mediterraneo, della lotta contro il terrorismo internazionale e la criminalità organizzata e del contrasto all’immigrazione clandestina. La Farnesina ha, infatti, registrato un notevole rafforzamento della presenza, negli ultimi anni, di imprese italiane in Algeria – oltre 150 ad oggi – attive soprattutto nei settori energetico e infrastrutturale (in particolare trasporti, ferrovie e settore idrico) e dei servizi ad essi collegati, grazie anche a molteplici aggiudicazioni di appalti e commesse ottenute dalla nostre aziende.

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