2013, la ripresapassa dal sisma


©TrcMODENA, 27 DIC. 2012 – La fine del mondo preannunciata dai Maya è passata senza lasciare traccia, anche perché nel 2012 l’Emilia Romagna ha già pagato un prezzo sufficientemente alto. Prima la recrudescenza della crisi iniziata nel 2008, poi nevicate record, siccità da primato e infine il terremoto. Quasi da fine del mondo. Ma per i Maya – ci è stato spiegato – la fine coincide con un nuovo inizio e così potrebbe essere anche per l’Emilia Romagna. Ne è convinto l’assessore regionale all’economia Giancarlo Muzzarelli che, presentando questa mattina 48 progetti di ricerca industriale, ha sottolineato come nel 2013 il Pil regionale tornerà a crescere, a patto di spendere al meglio i 12 miliardi per la ricostruzione, con  i primi 6 che arriveranno già dal 10 gennaio. Un contributo arriverà anche dai 48 progetti approvati oggi dalla Regione che puntano in tre anni a creare 1500 nuovi posti di lavoro, 300 dei quali per giovani ricercatori. Tra le imprese finanziate ve ne sono 15 del modenese, 12 del cratere tra cui Bellco, Gambro, Sorin e Haemotronic. Complessivamente la Regione ha stanziato oltre 31 milioni.

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