200 cani da caccia maltrattati, sequestro confermato


in collaborazione con Teleromagna24 GEN. 2009 – Il Tribunale del riesame ha confermato il sequestro preventivo degli oltre 200 cani da caccia di razza pointer in due allevamenti di Osteria e Campiano, nel Ravennate. Secondo i giudici, sulla base del materiale raccolto (soprattutto filmati) esiste la "parvenza di buon diritto" per confermare il sequestro e respingere l’istanza di dissequestro presentata dagli avvocati di Giorgio Guberti, il veterinario di Ravenna titolare delle due strutture, ora denunciato per maltrattamento di animali. La decisione è stata accolta con favore da Enpa e Lav. I cani – secondo i rilievi della Forestale – erano denutriti e rinchiusi al freddo in strutture fatiscenti, in condizioni igieniche precarie, in parte custoditi nell’allevamento vero e proprio e in parte in una struttura adiacente all’abitazione del proprietario. Nei canili c’erano anche diverse carcasse di animali, uccelli vivi usati come prede per l’addestramento alla caccia e alcuni gatti selvatici.

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