19 nuovi super chef


Ricevono il diploma domani – venerdì 30 ottobre – i diciannove allievi che hanno partecipato al corso di alta formazione per Tecnico superiore per la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche del territorio, organizzato e gestito dalla Scuola Alberghiera e di Ristorazione Ial di Serramazzoni in collaborazione con l’Istituto di istruzione superiore L. Spallanzani di Castelfranco, che ha ospitato le lezioni. La cerimonia è in programma alle 10.30 alla Scuola Alberghiera di Serramazzoni. Partecipano l’amministratore dello Ial Emilia-Romagna Giovanni Corsini, il dirigente scolastico dello Spallanzani Luigi Solano, il docente esperto di enogastronomia Valentino Bega, il direttore della Scuola Alberghiera Giuseppe Schipano, il responsabile del Servizio ricerca, innovazione e promozione del sistema agroalimentare della Regione Emilia-Romagna Giancarlo Cargioli e il consigliere provinciale delegato per la formazione professionale Emilia Muratori. Iniziato a novembre 2014, il percorso formativo è durato otto mesi, per complessive 800 ore (di cui 320 di stage in azienda). Il corso ha avuto una formula itinerante per favorire un contatto diretto degli allievi con i prodotti e il territorio. Ampio spazio è stato dedicato alla conoscenza storico-culturale, giuridico-legislativo e merceologica delle eccellenze gastronomiche e vitivinicole emiliano-romagnole. «Domani alcuni allievi presentano gli elaborati realizzati e preparano il pranzo per gli ospiti, ma soprattutto ricevono il certificato di specializzazione tecnica superiore che possono spendere sul mercato. Del resto – conclude la Scuola Alberghiera di Serramazzoni, gestita dallo Ial Emilia-Romagna – alcune aziende che hanno ospitato gli allievi in stage hanno già proposto un rapporto di lavoro o  collaborazione a queste persone che hanno contribuito a formare». Il corso ha visto come partner l’Osteria Francescana di Massimo Bottura (Modena), l’Osteria La Fefa di Giovanna Guidetti (Finale Emilia), l’Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli (Polesine Parmense), il Palatipico Modena e l’Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Piacenza – Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali.

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